DOP Atlas

Quanto stagionano formaggi e salumi

Tra i 25 formaggi DOP e IGP con scheda la stagionatura minima va da 4 giorni (Casatella Trevigiana) a 360 giorni (Nostrano Valtrompia e Parmigiano Reggiano), con una mediana di 50 giorni. Tra i 16 salumi va da 15 giorni (Finocchiona) a 420 giorni (Prosciutto di Carpegna e Prosciutto di Parma), mediana 130 giorni.

Come leggere il dato

Il valore confrontato è la stagionatura minima scritta nel disciplinare di produzione: il tempo sotto il quale il prodotto non può essere venduto con la denominazione. È una soglia, non una durata tipica: il disciplinare fissa il minimo e il produttore può stagionare più a lungo. Quando un disciplinare prevede più tipologie, per esempio fresco e stagionato, si confronta la più breve, indicata sotto il nome.

Per confrontare mesi, settimane e giorni, un mese vale 30 giorni e un anno 365. I dati riguardano i prodotti con scheda su DOP Atlas, cioè quelli di cui abbiamo letto il disciplinare: 25 formaggi su 56 e 16 salumi su 46 hanno una stagionatura minima numerica.

Formaggi: da 4 giorni a 360 giorni

La mediana dei 25 formaggi è di 50 giorni. In cima ci sono Nostrano Valtrompia e Parmigiano Reggiano, con almeno 360 giorni (12 mesi nel disciplinare); poi il Grana Padano con 270 giorni (9 mesi nel disciplinare) e il Pecorino Romano con 150 giorni (5 mesi nel disciplinare) per la tipologia «da tavola». In fondo la Casatella Trevigiana, che può essere venduta dopo 4 giorni.

mediana 50 giorni
  1. Nostrano Valtrompia360 giorni
  2. Parmigiano Reggiano360 giorni
  3. Grana Padano270 giorni
  4. Pecorino Romanotipologia «da tavola»150 giorni
  5. Silter100 giorni
  6. Fontina80 giorni
  7. Salva Cremasco75 giorni
  8. Strachitunt75 giorni
  9. Canestrato di Moliterno60 giorni
  10. Formaggio di Fossa di Sogliano60 giorni
  11. Montasio60 giorni
  12. Pecorino Crotonesetipologia «Semiduro»60 giorni
  13. Gorgonzolatipologia «dolce»50 giorni
  14. Taleggio35 giorni
  15. Pecorino di Piciniscotipologia «Scamosciato»30 giorni
  16. Provola dei Nebroditipologia «semi-stagionata»30 giorni
  17. Asiagotipologia «Asiago Fresco»20 giorni
  18. Caciottone di Norciatipologia «Dolce»20 giorni
  19. Pecorino Sicilianotipologia «Fresco»20 giorni
  20. Pecorino Toscanotipologia «tenero»20 giorni
  21. Pecorino del Monte Porotipologia «fresco»20 giorni
  22. Piavetipologia «Fresco»20 giorni
  23. Casciotta d'Urbino15 giorni
  24. Provolone Valpadanatipologia «forme fino a 6 kg»10 giorni
  25. Casatella Trevigiana4 giorni
Stagionatura minima dei formaggi DOP e IGP con scheda, in giorni equivalenti. In rosso i primi tre. Fonte: disciplinari MASAF.

9 formaggi su 25 hanno un minimo di 20 giorni o meno. In 16 casi il disciplinare distingue più tipologie e il valore confrontato è quello della più breve: il minimo dell’Asiago, per esempio, vale per l’Asiago Fresco. Chi cerca il dato di una tipologia precisa lo trova nella tabella completa dei requisiti, in ogni scheda prodotto.

Salumi: il regno dei prosciutti

Tra i salumi la mediana sale a 130 giorni. I tempi più lunghi sono quelli dei prosciutti crudi: 5 dei 6 salumi più stagionati sono prosciutti, guidati da Prosciutto di Carpegna e Prosciutto di Parma con almeno 420 giorni (14 mesi nel disciplinare); segue il Prosciutto di San Daniele con 400 giorni. Il più breve è la Finocchiona, con 15 giorni.

mediana 130 giorni
  1. Prosciutto di Carpegna420 giorni
  2. Prosciutto di Parma420 giorni
  3. Prosciutto di San Daniele400 giorni
  4. Prosciutto di Norcia360 giorni
  5. Culatello di Zibello300 giorni
  6. Prosciutto Toscanotipologia «peso finale 7,5-8,5 kg»300 giorni
  7. Lardo di Colonnata180 giorni
  8. Speck Alto Adige / Südtiroler Markenspeck / Südtiroler Specktipologia «baffe da 3,4 a < 4,3 kg»140 giorni
  9. Pancetta Piacentina120 giorni
  10. Salama da sugotipologia «cotta (peso all'insacco non superiore a 1500 g)»120 giorni
  11. Soprèssa Vicentinatipologia «peso all'insacco 1-1,5 kg»60 giorni
  12. Salame Piacentino45 giorni
  13. Salame di Varzitipologia «Salame di Varzi»30 giorni
  14. Bresaola della Valtellinatipologia «prodotto sfuso, non sottovuoto»21 giorni
  15. Lucanica di Picerno18 giorni
  16. Finocchionatipologia «peso all'insacco 0,5-1 kg»15 giorni
Stagionatura minima dei salumi DOP e IGP con scheda, in giorni equivalenti. Fonte: disciplinari MASAF.

In 3 insaccati (Salama da sugo, Soprèssa Vicentina e Finocchiona) il minimo riportato vale per una certa pezzatura, indicata dal peso all’insacco; il disciplinare fissa tempi diversi per le altre pezzature, e la riga sotto il nome dice a quale tipologia si riferisce il valore.

Per fasce di durata

Stagionatura minimaFormaggiSalumi
meno di 30 giorni93
da 30 a 89 giorni113
da 90 a 179 giorni23
da 180 a 359 giorni13
360 giorni o più24

La tabella conferma la distanza tra le due famiglie: 20 formaggi su 25 hanno un minimo sotto i 90 giorni, mentre tra i salumi 7 su 16 arrivano almeno a 180 giorni.

E gli aceti balsamici

Il record assoluto non è né un formaggio né un salume. Aceto balsamico tradizionale di Modena e Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia richiedono un invecchiamento minimo di 4.380 giorni (12 anni nel disciplinare). L’Aceto Balsamico di Modena IGP ne chiede 60 giorni. Il confronto completo tra categorie è nelle classifiche.

Dove trovarli

Per l’elenco completo, anche dei prodotti senza scheda, usa il filtro: tutti i formaggi e tutti i salumi, con regione e anno di registrazione. Le pagine di categoria (formaggi, salumi) mostrano lo stesso confronto con gli altri dati dei disciplinari.

Fonti: disciplinari di produzione pubblicati dal MASAF, letti il 27 ottobre 2026; Registro UE eAmbrosia, consultato il 27 ottobre 2026 (© Unione europea, CC BY 4.0); elenco MASAF delle DOP e IGP del 15 ottobre 2026 (CC BY). Come leggiamo i dati: metodo e fonti. Altre guide.