DOP Atlas

Taleggio DOP

DOP · Denominazione di origine protetta · Formaggi

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Zona di produzione

Condivide con Gorgonzola, Salva Cremasco e un altro la soglia di grasso sulla sostanza secca più alta tra i 21 formaggi con scheda: almeno 48 %. Si produce in Lombardia, Piemonte e Veneto, sull’intero territorio delle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Novara, Pavia, Treviso e Verbano-Cusio-Ossola. Tra i formaggi con scheda è l’unico disciplinare che fissa lato facce (18–20 cm). Per peso della forma sta in fondo alla classifica dei 23 formaggi: 1,5–2,5 kg, mediana 10 kg.

Il disciplinare in cifre

Grasso sulla sostanza secca
almeno 48 %

Primato tra i 21 formaggi con questo dato: grasso s.s. minimo più alto, a pari merito con Gorgonzola DOP, Salva Cremasco DOP e Strachitunt DOP: 1,2 volte la mediana della categoria.

Peso della forma
1,5–2,5 kg

19º su 23 formaggi per forma più pesante, a pari merito con Pecorino di Picinisco DOP.

Scala logaritmica.

Stagionatura minima
35 giorni

14º su 25 formaggi per stagionatura minima più lunga.

Scala logaritmica.

Taleggio formaggi con scheda

RequisitoValore
Lato facce18–20 cm
Altezza dello scalzo4–7 cm
Peso della forma1,5–2,5 kg
Stagionaturaalmeno 35 giorni
Grasso sulla sostanza seccaalmeno 48 %
Estratto secco minalmeno 46 %
Umiditàfino a 54 %

Carta d’identità

Denominazione
Taleggio
Registrazione UE
21 giugno 1996
Numero di fascicolo
PDO-IT-0025
Regioni
Lombardia, Piemonte e Veneto
Materia prima
Latte vaccino intero crudo o pastorizzato
Specie e razze
Vacca
Consorzio di tutela
Consorzio Tutela Taleggio

30 anni nel registro europeo

Le 3 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 21 giugno 1996 · GU UE L 148
  2. 14 febbraio 2022 · GU UE C 72
  3. 21 giugno 2022 · GU UE L 165

Il 21 giugno 1996

Quel giorno entrarono nel registro altre 29 denominazioni italiane; 16 della stessa categoria (elenco).

30 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, la Lombardia, il Piemonte e il Veneto contano altre 77 denominazioni alimentari: 25 tra i formaggi.

Nelle stesse province: Grana Padano (stessa categoria), Gorgonzola (stessa categoria), Mortadella Bologna (salumi), Salva Cremasco (stessa categoria), Provolone Valpadana (stessa categoria), Salame Piemonte (salumi), Asiago (stessa categoria) e Asparago di Badoere (prodotti ortofrutticoli) e altre 11.

Con Grana Padano condivide il giorno di registrazione, ma il disciplinare chiede una stagionatura minima più breve (35 giorni contro 270 giorni), una forma più leggera (1,5–2,5 kg contro 24–40 kg) e un valore più alto per grasso sulla sostanza secca (almeno 48 % contro almeno 32 %), e fissa valori per lato facce e estratto secco, che l’altro disciplinare non indica.

Nel filtro: formaggi della Lombardia · formaggi del Piemonte · formaggi del Veneto. Da leggere: quanto stagionano formaggi e salumi.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.