DOP Atlas

Prosciutto di Carpegna DOP

DOP · Denominazione di origine protetta · Salumi e prodotti a base di carne

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Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.

Condivide con Prosciutto di Parma la stagionatura minima più lunga tra i 16 salumi con scheda: 420 giorni. Si produce nelle Marche, in parte del territorio della provincia di Pesaro e Urbino, ed è protetta nell’Unione europea dal 2 luglio 1996. Tra i salumi con scheda è l’unico disciplinare che fissa rapporto sale umidità (7,8–11,2 rapporto) e rapporto umidità proteine (1,9–2,5 rapporto).

Il disciplinare in cifre

Stagionatura minima
420 giorni
nel disciplinare: 14 mesi

Primato tra i 16 salumi con questo dato: stagionatura minima più lunga, a pari merito con Prosciutto di Parma DOP: 3,2 volte la mediana della categoria.

Scala logaritmica.

Peso del pezzo
almeno 8 kg

7º su 19 salumi per pezzo più pesante, a pari merito con Pancetta Piacentina DOP e Soprèssa Vicentina DOP: 1,1 volte la mediana della categoria.

Scala logaritmica.

Prosciutto di Carpegna salumi con scheda

RequisitoValoreTipologia
Stagionaturaalmeno 14 mesi
Stagionaturaalmeno 15 mesiconfezionato o affettato
Peso del pezzoalmeno 8 kg
Peso coscia fresca minalmeno 12 kg
Età minima alla macellazionealmeno 10 mesi
Peso della carcassa110,1–168 kg
Umidità57–63 %
Rapporto sale umidità7,8–11,2 rapporto
Rapporto umidità proteine1,9–2,5 rapporto
Indice proteolisi24–31 %

Carta d’identità

Denominazione
Prosciutto di Carpegna
Registrazione UE
2 luglio 1996
Numero di fascicolo
PDO-IT-1496
Regioni
Marche
Materia prima
Cosce fresche di suino pesante
Specie e razze
Large white italiana, landrace italiana e duroc italiana
Consorzio di tutela
Consorzio Prosciutto di Carpegna

30 anni nel registro europeo

Le 5 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 2 luglio 1996 · GU UE L 163
  2. 12 agosto 2009 · GU UE C 189
  3. 15 aprile 2010 · GU UE L 94
  4. 12 maggio 2025 · GU UE C
  5. 22 settembre 2026 · GU UE C

Il 2 luglio 1996

Quel giorno entrarono nel registro altre 35 denominazioni italiane; 7 della stessa categoria (elenco).

36 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, le Marche contano altre 13 denominazioni alimentari: 3 tra i salumi.

Nella stessa provincia: Casciotta d'Urbino (formaggi), Formaggio di Fossa di Sogliano (formaggi), Marche (oli), Mortadella Bologna (stessa categoria) e Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale (prodotti).

Con Bresaola della Valtellina condivide il giorno di registrazione, ma il disciplinare chiede una stagionatura minima più lunga (420 giorni contro 21 giorni) e un pezzo più pesante (almeno 8 kg contro almeno 3,5 kg), e fissa valori per peso coscia fresca, peso della carcassa, rapporto sale umidità e rapporto umidità proteine, che l’altro disciplinare non indica.

Nel filtro: salumi delle Marche. Da leggere: quanto stagionano formaggi e salumi.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.