DOP Atlas

Casciotta d'Urbino DOP

DOP · Denominazione di origine protetta · Formaggi

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Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.

All’altro capo della classifica, ha la forma più leggera tra i 23 formaggi con scheda: 0,8–1,2 kg. Si produce in Emilia-Romagna e nelle Marche, in parte del territorio delle province di Pesaro e Urbino e Rimini. All’altro capo della classifica, ha il diametro minore tra i 21 formaggi con scheda: 12–16 cm. La zona attraversa 2 regioni: Emilia-Romagna e Marche.

Il disciplinare in cifre

Peso della forma
0,8–1,2 kg

23º su 23 formaggi per forma più pesante.

Scala logaritmica.

Diametro della forma
12–16 cm

21º su 21 formaggi per diametro maggiore.

Stagionatura minima
15 giorni

23º su 25 formaggi per stagionatura minima più lunga.

Scala logaritmica.

Grasso sulla sostanza secca
almeno 45 %

6º su 21 formaggi per grasso s.s. minimo più alto, a pari merito con Pecorino del Monte Poro DOP: 1,1 volte la mediana della categoria.

Casciotta d'Urbino formaggi con scheda

RequisitoValore
Stagionatura15–30 giorni
Diametro12–16 cm
Altezza dello scalzo5–9 cm
Peso della forma800–1.200 g
Grasso sulla sostanza seccaalmeno 45 %
Latte ovino70–80 %

Carta d’identità

Denominazione
Casciotta d'Urbino
Registrazione UE
21 giugno 1996
Numero di fascicolo
PDO-IT-0005
Regioni
Emilia-Romagna e Marche
Materia prima
Latte ovino intero e latte vaccino intero
Specie e razze
Sarda, comisana, massese, vissana, cornella bianca, fabrianese, delle langhe, lacaune, assaf, pinzirita, frisona italiana, bruna italiana, pezzata rossa e jersey
Consorzio di tutela
Consorzio Tutela Casciotta d'Urbino

30 anni nel registro europeo

Le 4 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 21 giugno 1996 · GU UE L 148
  2. 13 novembre 1996 · GU UE L 290
  3. 7 luglio 2020 · GU UE C 223
  4. 18 novembre 2020 · GU UE L 386

Il 21 giugno 1996

Quel giorno entrarono nel registro altre 29 denominazioni italiane; 16 della stessa categoria (elenco).

30 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, l’Emilia-Romagna e le Marche contano altre 53 denominazioni alimentari: 5 tra i formaggi.

Nelle stesse province: Formaggio di Fossa di Sogliano (stessa categoria), Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale (prodotti), Grana Padano (stessa categoria), Marche (oli), Mortadella Bologna (salumi), Piadina Romagnola / Piada Romagnola (prodotti da forno) e Prosciutto di Carpegna (salumi).

Con Grana Padano condivide il giorno di registrazione, ma il disciplinare chiede una stagionatura minima più breve (15 giorni contro 270 giorni), una forma più leggera (0,8–1,2 kg contro 24–40 kg) e un diametro minore (12–16 cm contro 35–45 cm), e fissa valori per latte ovino, che l’altro disciplinare non indica.

Nel filtro: formaggi dell’Emilia-Romagna · formaggi delle Marche. Da leggere: quanto stagionano formaggi e salumi.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.