DOP Atlas

Metodo e fonti

Da dove vengono i numeri di DOP Atlas, cosa includiamo e come confrontiamo i prodotti tra loro.

Fonti

Fonte: Commissione europea, eAmbrosia – registro delle indicazioni geografiche dell'UE (© Unione europea, CC BY 4.0). Dati estratti e rielaborati da dopatlas.

Fonte: Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), elenco e disciplinari di produzione DOP e IGP e elenco dei Consorzi di tutela (licenza CC BY 3.0 IT / CC BY 4.0, www.masaf.gov.it). Dati estratti e rielaborati da dopatlas.

Confini regionali e provinciali: ISTAT, tramite openpolis/geojson-italy (CC BY 4.0), semplificati da DOP Atlas.

Registro UE (eAmbrosia)
consultato il 27 ottobre 2026
Elenco DOP e IGP (MASAF)
versione del 15 ottobre 2026
Elenco consorzi di tutela
versione del 01/04/2026
Disciplinari di produzione
versioni pubblicate su masaf.gov.it al 2026-10-27
Confini amministrativi
ISTAT, confini al 1º gennaio 2026

Cosa è incluso

Prodotti alimentari DOP, IGP e STG; vini, bevande spiritose e vini aromatizzati sono esclusi. Le schede riguardano i prodotti con disciplinare MASAF leggibile; gli altri compaiono nei conteggi e nelle pagine delle regioni.

Dati dei disciplinari

Per ogni scheda sono estratti solo valori numerici e indicazioni brevi (stagionatura, pesi, misure, rese, acidità…), con il riferimento al testo del disciplinare vigente. Le modifiche temporanee non sono incluse. Per i dettagli e per ogni uso commerciale fa fede il disciplinare ufficiale.

Confronti

Le classifiche confrontano i prodotti con scheda della stessa categoria; la stagionatura confrontata è la più breve consentita, la resa quella massima ammessa. Per confrontare mesi, anni e giorni, un mese vale 30 giorni e un anno 365.

Mappe

Le mappe colorano le province elencate dal MASAF per la zona di produzione. Quando il disciplinare delimita la zona per comuni o per parti di province, la mappa colora le province intere e la didascalia lo segnala. In Sardegna, dove i confini provinciali sono cambiati il 1º gennaio 2026, la mappa colora l’intera regione. I confini ISTAT sono semplificati per la pubblicazione sul web.