DOP Atlas

Pecorino Siciliano DOP

DOP · Denominazione di origine protetta · Formaggi

CalabriaSiciliaSardegnaTrapaniPalermoMessinaAgrigentoCaltanissettaEnnaCataniaRagusaSiracusa

Zona di produzione

Si produce in Sicilia, sull’intero territorio delle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.

Il disciplinare in cifre

Peso della forma
3–5 kg

8º su 23 formaggi per forma più pesante: 1,4 volte la mediana della categoria.

Scala logaritmica.

Stagionatura minima
20 giorni
per la tipologia «Fresco»

17º su 25 formaggi per stagionatura minima più lunga, a pari merito con Asiago DOP, Caciottone di Norcia IGP e Pecorino Toscano DOP e altri 2.

Scala logaritmica.

Grasso sulla sostanza secca
almeno 40 %

9º su 21 formaggi per grasso s.s. minimo più alto, a pari merito con Montasio DOP, Pecorino Crotonese DOP e Pecorino Toscano DOP.

Diametro della forma
10–20 cm

12º su 21 formaggi per diametro maggiore, a pari merito con Pecorino Crotonese DOP e Pecorino Toscano DOP.

Pecorino Siciliano formaggi con scheda

RequisitoValoreTipologia
Stagionatura20–30 giorniFresco
Stagionatura45–90 giorniSemistagionato
Stagionaturaalmeno 120 giorniStagionato
Diametro10–20 cmFresco
Diametro10–20 cmSemistagionato
Diametro15–30 cmStagionato
Altezza dello scalzo10–20 cmFresco
Altezza dello scalzo10–20 cmSemistagionato
Altezza dello scalzo15–25 cmStagionato
Peso della forma3–5 kgFresco
Peso della forma3–5 kgSemistagionato
Peso della forma6–14 kgStagionato
Grasso sulla sostanza seccaalmeno 40 %

Carta d’identità

Denominazione
Pecorino Siciliano
Registrazione UE
21 giugno 1996
Numero di fascicolo
PDO-IT-0019
Regioni
Sicilia
Materia prima
Latte ovino intero crudo
Specie e razze
Pecora
Tipologie
Fresco, semistagionato, stagionato
Consorzio di tutela
Nuovo Consorzio di Tutela del Pecorino Siciliano DOP

30 anni nel registro europeo

Le 3 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 21 giugno 1996 · GU UE L 148
  2. 18 maggio 2020 · GU UE C 170
  3. 28 settembre 2020 · GU UE L 313

Il 21 giugno 1996

Quel giorno entrarono nel registro altre 29 denominazioni italiane; 16 della stessa categoria (elenco).

30 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, la Sicilia conta altre 35 denominazioni alimentari: 4 tra i formaggi.

Nelle stesse province: Arancia Rossa di Sicilia (prodotti ortofrutticoli), Provola dei Nebrodi (stessa categoria), Pomodoro di Pachino (prodotti ortofrutticoli), Val di Mazara (oli), Cappero delle Isole Eolie (prodotti ortofrutticoli), Limone dell'Etna (prodotti ortofrutticoli), Pistacchio Verde di Bronte (prodotti ortofrutticoli) e Valle del Belice (oli).

Con Asiago condivide il giorno di registrazione, ma il disciplinare chiede una forma più leggera (3–5 kg contro 11–15 kg), un diametro minore (10–20 cm contro 30–40 cm) e un valore più alto per grasso sulla sostanza secca (almeno 40 % contro almeno 44 %).

Nel filtro: formaggi della Sicilia. Da leggere: quanto stagionano formaggi e salumi.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.