DOP Atlas

Parmigiano Reggiano DOP

DOP · Denominazione di origine protetta · Formaggi

PiemonteValle d'AostaLiguriaLombardiaTrentino-Alto AdigeVenetoFriuli-Venezia GiuliaEmilia-RomagnaMarcheToscanaVareseComoMilanoBergamoBresciaPaviaCremonaMantovaPiacenzaParmaReggio nell'EmiliaModenaBolognaFerraraRavennaForlì-CesenaLeccoLodiRiminiMonza e della Brianza

Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.

Condivide con Nostrano Valtrompia la stagionatura minima più lunga tra i 25 formaggi con scheda: 360 giorni. Si produce in Emilia-Romagna e Lombardia, in parte del territorio delle province di Bologna, Mantova, Modena, Parma e Reggio Emilia. Peso della forma: almeno 30 kg, 3º su 23 tra i formaggi, contro una mediana di 10 kg. Nella Gazzetta ufficiale dell’UE conta 8 pubblicazioni, registrazione compresa: solo 1 schede ne hanno di più.

Il disciplinare in cifre

Stagionatura minima
360 giorni
nel disciplinare: 12 mesi

Primato tra i 25 formaggi con questo dato: stagionatura minima più lunga, a pari merito con Nostrano Valtrompia DOP: 7,2 volte la mediana della categoria.

Scala logaritmica.

Peso della forma
almeno 30 kg

3º su 23 formaggi per forma più pesante: 3,0 volte la mediana della categoria.

Scala logaritmica.

Diametro della forma
35–43 cm

4º su 21 formaggi per diametro maggiore: 1,3 volte la mediana della categoria.

Grasso sulla sostanza secca
almeno 32 %

16º su 21 formaggi per grasso s.s. minimo più alto, a pari merito con Formaggio di Fossa di Sogliano DOP e Grana Padano DOP.

Parmigiano Reggiano formaggi con scheda

RequisitoValoreTipologia
Stagionaturaalmeno 12 mesi
Diametro35–43 cm
Altezza dello scalzo20–26 cm
Peso della formaalmeno 30 kg
Grasso sulla sostanza seccaalmeno 32 %
Umidità25–35 %grattugiato
Crosta grattugiato maxfino a 18 %grattugiato

Carta d’identità

Denominazione
Parmigiano Reggiano
Registrazione UE
21 giugno 1996
Numero di fascicolo
PDO-IT-0016
Regioni
Emilia-Romagna e Lombardia
Materia prima
Latte vaccino crudo parzialmente decremato
Specie e razze
Bovino
Tipologie
Grattugiato
Consorzio di tutela
Consorzio del Formaggio Parmigiano - Reggiano

30 anni nel registro europeo

Le 8 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 21 giugno 1996 · GU UE L 148
  2. 6 settembre 2003 · GU UE L 224
  3. 16 aprile 2009 · GU UE C 87
  4. 21 luglio 2011 · GU UE C 215
  5. 9 agosto 2011 · GU UE L 204
  6. 13 aprile 2018 · GU UE C 132
  7. 9 giugno 2023 · GU UE C 202
  8. 4 aprile 2025 · GU UE L

Il 21 giugno 1996

Quel giorno entrarono nel registro altre 29 denominazioni italiane; 16 della stessa categoria (elenco).

30 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, l’Emilia-Romagna e la Lombardia contano altre 69 denominazioni alimentari: 16 tra i formaggi.

Nelle stesse province: Mortadella Bologna (salumi), Aceto Balsamico di Modena (aceti), Grana Padano (stessa categoria), Aceto balsamico tradizionale di Modena (aceti), Aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia (aceti), Culatello di Zibello (salumi), Formaggio di Fossa di Sogliano (stessa categoria) e Garda (oli) e altre 5.

Con Grana Padano condivide il giorno di registrazione, ma il disciplinare chiede una stagionatura minima più lunga (360 giorni contro 270 giorni), una forma più leggera (almeno 30 kg contro 24–40 kg) e un diametro minore (35–43 cm contro 35–45 cm).

Nel filtro: formaggi dell’Emilia-Romagna · formaggi della Lombardia. Da leggere: quanto stagionano formaggi e salumi.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.