DOP Atlas

Pecorino Romano DOP

DOP · Denominazione di origine protetta · Formaggi

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Zona di produzione · In Sardegna la mappa colora l’intera regione: i confini provinciali sono cambiati il 1º gennaio 2026.

Stagionatura minima: 150 giorni, 4º su 25 tra i formaggi, contro una mediana di 50 giorni. Si produce nel Lazio, Sardegna e Toscana, sull’intero territorio delle province di Cagliari, Frosinone, Grosseto, Latina, Nuoro, Roma, Sassari e Viterbo. Peso della forma: 20–35 kg, 2º su 23 tra i formaggi, contro una mediana di 10 kg. La zona attraversa 3 regioni: Lazio, Sardegna e Toscana.

Il disciplinare in cifre

Stagionatura minima
150 giorni
per la tipologia «da tavola»
nel disciplinare: 5 mesi

4º su 25 formaggi per stagionatura minima più lunga: 3,0 volte la mediana della categoria.

Scala logaritmica.

Peso della forma
20–35 kg

2º su 23 formaggi per forma più pesante: 3,5 volte la mediana della categoria.

Scala logaritmica.

Diametro della forma
25–35 cm

8º su 21 formaggi per diametro maggiore, a pari merito con Montasio DOP: 1,1 volte la mediana della categoria.

Grasso sulla sostanza secca
almeno 36 %

14º su 21 formaggi per grasso s.s. minimo più alto.

Pecorino Romano formaggi con scheda

RequisitoValoreTipologia
Diametro25–35 cm
Altezza dello scalzo25–40 cm
Peso della forma20–35 kg
Grasso sulla sostanza seccaalmeno 36 %
Stagionaturaalmeno 5 mesida tavola
Stagionaturaalmeno 8 mesigrattugiato
Stagionaturaalmeno 18 mesiRiserva
Salefino a 4 %Riserva

Carta d’identità

Denominazione
Pecorino Romano
Registrazione UE
21 giugno 1996
Numero di fascicolo
PDO-IT-0017
Regioni
Lazio, Sardegna e Toscana
Materia prima
Latte ovino fresco intero
Specie e razze
Pecora
Tipologie
Da tavola, grattugiato, riserva
Consorzio di tutela
Consorzio per la tutela del Formaggio Pecorino Romano

30 anni nel registro europeo

Le 3 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 21 giugno 1996 · GU UE L 148
  2. 30 ottobre 2009 · GU UE L 283
  3. 2 settembre 2026 · GU UE C

Il 21 giugno 1996

Quel giorno entrarono nel registro altre 29 denominazioni italiane; 16 della stessa categoria (elenco).

30 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, il Lazio, la Sardegna e la Toscana contano altre 63 denominazioni alimentari: 6 tra i formaggi.

Nelle stesse province: Mortadella Bologna (salumi), Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale (prodotti), Olio di Roma (oli), Ricotta Romana (prodotti), Oliva di Gaeta (prodotti ortofrutticoli), Pecorino Toscano (stessa categoria), Cantuccini Toscani / Cantucci Toscani (prodotti da forno) e Finocchiona (salumi) e altre 4.

Con Asiago condivide il giorno di registrazione, ma il disciplinare chiede una stagionatura minima più lunga (150 giorni contro 20 giorni), una forma più pesante (20–35 kg contro 11–15 kg) e un diametro minore (25–35 cm contro 30–40 cm), e fissa valori per sale, che l’altro disciplinare non indica.

Nel filtro: formaggi del Lazio · formaggi della Sardegna · formaggi della Toscana. Da leggere: quanto stagionano formaggi e salumi.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.