DOP Atlas

Le regioni con più DOP e IGP

L’Emilia-Romagna è la regione con più prodotti alimentari a denominazione: 46 tra DOP e IGP, il 13,9% del totale italiano. Seguono a pari merito la Sicilia e il Veneto con 36, poi la Lombardia con 34. Ultima è la Valle d'Aosta, con 4 denominazioni, tutte DOP.

La classifica completa

Il conteggio usa l’elenco del Ministero dell’agricoltura, che indica per ogni denominazione le regioni della zona di produzione. Un prodotto la cui zona tocca più regioni conta in ciascuna. Per questo sommando le venti regioni si arriva a 412 e non a 332: i 35 prodotti interregionali vengono contati più volte. La quota di ogni regione è calcolata sul totale nazionale di 332.

DOPIGP
  1. 1Emilia-Romagna46
  2. 2Sicilia36
  3. 2Veneto36
  4. 4Lombardia34
  5. 5Toscana32
  6. 6Campania30
  7. 6Lazio30
  8. 8Puglia25
  9. 9Piemonte23
  10. 10Calabria22
  11. 11Trentino-Alto Adige17
  12. 12Basilicata14
  13. 12Marche14
  14. 14Umbria11
  15. 15Abruzzo10
  16. 16Sardegna9
  17. 17Friuli-Venezia Giulia7
  18. 18Liguria6
  19. 18Molise6
  20. 20Valle d'Aosta4
DOP e IGP alimentari per regione. Fonte: elenco MASAF e registro eAmbrosia.
RegioneTotaleDOPIGPSolo quiQuota
1ºEmilia-Romagna4619273013,9%
2ºSicilia3620163610,8%
2ºVeneto3618182410,8%
4ºLombardia3420141910,2%
5ºToscana321616259,6%
6ºCampania301515259%
6ºLazio301614219%
8ºPuglia251411207,5%
9ºPiemonte23149166,9%
10ºCalabria22148216,6%
11ºTrentino-Alto Adige1798105,1%
12ºBasilicata1468114,2%
12ºMarche146854,2%
14ºUmbria114753,3%
15ºAbruzzo106463%
16ºSardegna96382,7%
17ºFriuli-Venezia Giulia75252,1%
18ºLiguria62451,8%
18ºMolise65111,8%
20ºValle d'Aosta44041,2%

L’Emilia-Romagna guida con 46 denominazioni. La Sicilia e il Veneto sono appaiati a 36, poi la Lombardia a 34. Dopo le prime cinque il distacco si allarga: la decima regione, la Calabria, ne ha 22, meno della metà della prima. In coda la Valle d'Aosta, con 4.

Contando solo i prodotti esclusivi

La classifica cambia se si contano soltanto i prodotti con la zona tutta dentro la regione, la colonna «Solo qui». La Sicilia passa in testa con 36: tutte le sue denominazioni sono esclusive. In tutto sono 2 le regioni che non condividono nessun prodotto con le vicine: la Sicilia e la Valle d'Aosta.

RegioneSolo quiTotaleQuota esclusiva
Sicilia3636100%
Emilia-Romagna304665%
Campania253083%
Toscana253278%
Veneto243667%
Calabria212295%
Lazio213070%
Puglia202580%
Lombardia193456%
Piemonte162370%

All’estremo opposto ci sono le regioni che devono gran parte del loro totale a zone condivise. Il Molise ha 6 denominazioni ma solo 1 esclusiva: la DOP «Molise», un olio extravergine. La Lombardia perde 15 prodotti su 34 passando al conteggio esclusivo: sono zone condivise con le regioni vicine, come Mortadella Bologna, Grana Padano, Provolone Valpadana e Garda.

Più DOP o più IGP

Le regioni hanno profili diversi anche nel tipo di riconoscimento. La Valle d'Aosta ha solo DOP (4 su 4); seguono il Molise con 5 su 6 e il Friuli-Venezia Giulia con 5 su 7. Pesano di più le IGP in Liguria (4 su 6), in Umbria (7 su 11) e in Emilia-Romagna (27 su 46). L’Emilia-Romagna, prima in assoluto, ha 27 IGP e 19 DOP: è la regione con più IGP d’Italia.

L’ultima registrazione di ogni regione

Il registro si muove a velocità diverse. La Valle d'Aosta non registra una nuova denominazione alimentare dal 2 luglio 1996: le sue 4 DOP sono tutte del primo anno. Ecco le sei regioni ferme da più tempo.

RegioneUltima denominazione registrata
Valle d'AostaValle d'Aosta Lard d'ArnadDOP · Salumi · 2 lug 1996
MoliseRicotta di Bufala CampanaDOP · Altri prodotti · 20 lug 2010
VenetoCozza di ScardovariDOP · Altri prodotti · 26 nov 2013
AbruzzoPatata del FucinoIGP · Ortofrutta e cereali · 28 apr 2016
LombardiaPizzoccheri della ValtellinaIGP · Forno e pasta · 29 set 2016
MarcheMarcheIGP · Oli extravergine · 20 apr 2017

Le più recenti, invece, sono arrivate nel 2026: la Puglia con Oliva Alta Daunia (22 ottobre 2026), l’Emilia-Romagna con Olio dei Colli di Bologna (16 settembre 2026) e la Calabria con Peperoncino di Calabria (11 giugno 2026).

Che cosa non misura

Il numero di denominazioni conta i nomi protetti, non quanto si produce: il registro non riporta quantità né valori. Una regione con molte IGP ortofrutticole può avere zone piccole e produzioni limitate; una sola DOP interregionale può coprire mezza pianura. Per vedere i prodotti di una regione divisi per categoria usa le pagine delle regioni (per esempio Emilia-Romagna, Sicilia, Veneto) oppure il filtro Trova prodotti, che parte già dalla regione scelta. Come si dividono le categorie da regione a regione è spiegato in cosa produce ogni regione.

Fonti: Registro UE eAmbrosia, consultato il 27 ottobre 2026 (© Unione europea, CC BY 4.0); elenco MASAF delle DOP e IGP del 15 ottobre 2026 (CC BY). Come leggiamo i dati: metodo e fonti. Altre guide.