DOP Atlas

Marche IGP

IGP · Indicazione geografica protetta · Oli extravergine di oliva

PiemonteLiguriaEmilia-RomagnaMarcheToscanaUmbriaLazioAbruzzoPesaro e UrbinoAnconaMacerataAscoli PicenoFermo

Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.

È l’ultima denominazione registrata delle Marche: 20 aprile 2017. Si produce nelle Marche, in parte del territorio delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro e Urbino, ed è protetta nell’Unione europea dal 20 aprile 2017. Acidità massima: fino a 0,4 %, 2º su 15 tra gli oli, contro una mediana di 0,5 %. Tra gli oli con scheda è l’unico disciplinare che fissa temperatura lavorazione (fino a 30 °C).

Il disciplinare in cifre

Acidità massima
fino a 0,4 %

2º su 15 oli per acidità massima più bassa (più restrittiva), a pari merito con Olio di Puglia IGP e Olio di Roma IGP.

Resa in olio massima
fino a 20 %

4º su 15 oli per resa in olio massima più bassa, a pari merito con Chianti Classico DOP, Olio di Puglia IGP e Olio di Roma IGP e altri 1.

Polifenoli minimi
almeno 200 mg/kg

3º su 10 oli per polifenoli minimi più alti, a pari merito con Brisighella DOP: 1,3 volte la mediana della categoria.

Perossidi massimi
fino a 12 meq O2/kg

5º su 15 oli per perossidi massimi più bassi, a pari merito con Aprutino Pescarese DOP, Chianti Classico DOP e Lucca DOP e altri 3.

Marche oli con scheda

RequisitoValore
Acidità massimafino a 0,4 %
Numero di perossidi massimofino a 12 meq O2/kg
Polifenoli minimialmeno 200 mg/kg
Acido oleico minalmeno 72 %
Acido linoleico maxfino a 9 %
K232 maxfino a 2,2
Resa massima in oliofino a 20 %
Temperatura lavorazione maxfino a 30 °C
Molitura entro giornifino a 2 giorni

Carta d’identità

Denominazione
Marche
Registrazione UE
20 aprile 2017
Numero di fascicolo
PGI-IT-01338
Regioni
Marche
Materia prima
Olive
Cultivar
Ascolana Tenera (85% min.), Carboncella (85% min.), Coroncina (85% min.), Mignola (85% min.), Orbetana (85% min.), Piantone di Falerone (85% min.), Piantone di Mogliano (85% min.), Raggia / Raggiola (85% min.), Rosciola dei Colli Esini (85% min.), Sargano di Fermo (85% min.), Frantoio (85% min.), Leccino (85% min.)
Consorzio di tutela
Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell'olio extravergine di oliva Marche indicazione geografica protetta - Consorzio Olio Marche IGP

9 anni nel registro europeo

Le 2 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 17 dicembre 2016 · GU UE C 474
  2. 20 aprile 2017 · GU UE L 104

Il 20 aprile 2017

Quel giorno entrarono nel registro altre 1 denominazioni italiane, nessuna della stessa categoria: Vitelloni Piemontesi della Coscia.

2 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, le Marche contano altre 13 denominazioni alimentari: 1 tra gli oli.

Nelle stesse province: Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale (prodotti), Formaggio di Fossa di Sogliano (formaggi), Mortadella Bologna (salumi), Casciotta d'Urbino (formaggi), Lenticchia di Castelluccio di Norcia (prodotti ortofrutticoli) e Prosciutto di Carpegna (salumi).

Nel filtro: oli delle Marche. Da leggere: DOP, IGP e STG: che cosa cambia.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.