Cosa produce ogni regione
In 9 regioni su 20 la categoria con più denominazioni è l’ortofrutta, che nel registro europeo comprende anche cereali e legumi. I formaggi guidano in 4 regioni, i salumi in 3, e in 4 c’è un pari merito tra due o più categorie. Solo l’Emilia-Romagna ha denominazioni in tutte e sette le categorie.
Il profilo di ogni regione
Ogni barra è una regione: la lunghezza è il numero di denominazioni, i colori le categorie del registro europeo. Le regioni sono ordinate per totale; un prodotto con la zona su più regioni compare in ciascuna.
- Formaggi
- Salumi
- Oli extravergine
- Ortofrutta e cereali
- Forno e pasta
- Aceti
- Altri prodotti
A colpo d’occhio si distinguono tre profili. L’ortofrutta, in verde, vale almeno il 45% dei prodotti in Sicilia, in Veneto e in Campania. Formaggi e salumi insieme, in giallo e rosso mattone, sono la metà o più in Lombardia, in Piemonte, in Trentino-Alto Adige, in Friuli-Venezia Giulia, in Molise e in Valle d'Aosta. L’Emilia-Romagna è la più varia: ha denominazioni in tutte e sette le categorie, con 14 salumi, 13 prodotti ortofrutticoli, 6 formaggi e i soli 3 aceti del registro.
La categoria più rappresentata
L’ortofrutta, con i cereali e i legumi, è la prima categoria in 9 regioni su 20. I formaggi lo sono in 4 (Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Sardegna), i salumi in 3 (Emilia-Romagna, Marche e Friuli-Venezia Giulia). In 4 regioni c’è un pari merito: l’Abruzzo (oli, ortofrutta e altri prodotti: 3 per categoria); la Liguria (ortofrutta e altri prodotti: 2 per categoria); il Molise (formaggi e altri prodotti: 2 per categoria); la Valle d'Aosta (formaggi e salumi: 2 per categoria).
| Regione | Prima categoria | Prodotti | Quota |
|---|---|---|---|
| Emilia-Romagna | Salumi | 14 | 30% |
| Sicilia | Ortofrutta e cereali | 20 | 56% |
| Veneto | Ortofrutta e cereali | 17 | 47% |
| Lombardia | Formaggi | 14 | 41% |
| Toscana | Ortofrutta e cereali | 9 | 28% |
| Campania | Ortofrutta e cereali | 17 | 57% |
| Lazio | Ortofrutta e cereali | 11 | 37% |
| Puglia | Ortofrutta e cereali | 10 | 40% |
| Piemonte | Formaggi | 10 | 43% |
| Calabria | Ortofrutta e cereali | 8 | 36% |
| Trentino-Alto Adige | Formaggi | 6 | 35% |
| Basilicata | Ortofrutta e cereali | 6 | 43% |
| Marche | Salumi | 4 | 29% |
| Umbria | Ortofrutta e cereali | 3 | 27% |
| Abruzzo | Oli extravergine · Ortofrutta e cereali · Altri prodotti pari merito | 3 | 30% |
| Sardegna | Formaggi | 3 | 33% |
| Friuli-Venezia Giulia | Salumi | 4 | 57% |
| Liguria | Ortofrutta e cereali · Altri prodotti pari merito | 2 | 33% |
| Molise | Formaggi · Altri prodotti pari merito | 2 | 33% |
| Valle d'Aosta | Formaggi · Salumi pari merito | 2 | 50% |
Dove si concentra ogni categoria
Letto al contrario, lo stesso dato dice in quali regioni nasce ciascuna famiglia di prodotti. I numeri sono denominazioni con la zona, anche solo in parte, nella regione.
Formaggi · 56 denominazioni. In testa Lombardia (14), poi Piemonte (10). Nessuna in Abruzzo e in Liguria. Filtra la categoria.
Salumi · 46 denominazioni. In testa Emilia-Romagna (14), poi Lombardia (10). Nessuna in Campania, in Liguria e in Sardegna. Filtra la categoria.
Oli extravergine · 51 denominazioni. In testa Sicilia (7), poi Campania e Puglia (6). Nessuna in Piemonte e in Valle d'Aosta. Filtra la categoria.
Ortofrutta e cereali · 130 denominazioni. In testa Sicilia (20), poi Campania e Veneto (17). Nessuna in Molise e in Valle d'Aosta. Filtra la categoria.
Forno e pasta · 22 denominazioni. In testa Emilia-Romagna (5), poi Toscana (4). Nessuna in Abruzzo, in Friuli-Venezia Giulia, in Molise, in Piemonte, in Valle d'Aosta e in Veneto. Filtra la categoria.
Aceti · 3 denominazioni. Tutte in Emilia-Romagna. Filtra la categoria.
Altri prodotti · 24 denominazioni. In testa Lazio e Toscana (5), poi Abruzzo, Campania e Lombardia (3). Nessuna in Basilicata, in Friuli-Venezia Giulia e in Valle d'Aosta. Filtra la categoria.
Come leggere i numeri
La categoria è quella del registro europeo eAmbrosia: «ortofrutta e cereali» comprende frutta, ortaggi, legumi e cereali, freschi o trasformati; «altri prodotti» raccoglie carni fresche, miele, latticini diversi dai formaggi, pesce, spezie, sale e altri alimenti che non rientrano nelle sei famiglie principali. Contare le denominazioni non dice quanto pesa ciascuna categoria nell’economia di una regione: il registro non riporta volumi. Dice invece dove la tradizione è stata messa per iscritto in un disciplinare e riconosciuta.
Per vedere l’elenco di una combinazione precisa, apri il filtro con regione e categoria già scelte: per esempio formaggi della Lombardia, salumi dell’Emilia-Romagna, ortofrutta della Sicilia. La classifica generale delle regioni è in le regioni con più DOP e IGP.
Fonti: Registro UE eAmbrosia, consultato il 27 ottobre 2026 (© Unione europea, CC BY 4.0); elenco MASAF delle DOP e IGP del 15 ottobre 2026 (CC BY). Come leggiamo i dati: metodo e fonti. Altre guide.