DOP Atlas

Mortadella Bologna IGP

IGP · Indicazione geografica protetta · Salumi e prodotti a base di carne

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Zona di produzione

La zona copre 49 province, 7,7 volte la media dei salumi. Si produce in Emilia-Romagna, nel Lazio, Lombardia, nelle Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto, sull’intero territorio delle province di Alessandria, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Bergamo, Bologna, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Ferrara, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Grosseto, Latina, Livorno, Lucca, Macerata, Mantova, Massa-Carrara, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Pesaro e Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Roma, Rovigo, Siena, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza e Viterbo, ed è protetta nell’Unione europea dal 18 luglio 1998. Tra i salumi con scheda è l’unico disciplinare che fissa calo peso cottura (almeno 3 %), temperatura cuore cottura (almeno 70 °C) e quadrettature grasso (almeno 15 %). Il 18 luglio 1998 fu l’unica denominazione alimentare italiana registrata.

Il disciplinare in cifre

RequisitoValore
Proteine minalmeno 14,5 %
Rapporto collageno proteine maxfino a 0,18
Rapporto acqua proteine maxfino a 4,1
Rapporto grasso proteine maxfino a 2
pH minalmeno 6 pH
Salefino a 2,8 %
Calo peso cottura minalmeno 3 %
Temperatura cuore cottura minalmeno 70 °C
Quadrettature grasso minalmeno 15 %
Diametro fori piastra maxfino a 0,9 mm

Carta d’identità

Denominazione
Mortadella Bologna
Registrazione UE
18 luglio 1998
Numero di fascicolo
PGI-IT-0325
Regioni
Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto
Materia prima
Carni di suino e lardelli di grasso di gola suino
Consorzio di tutela
Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna

28 anni nel registro europeo

Le 2 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 18 luglio 1998 · GU UE L 202
  2. 9 giugno 2022 · GU UE C 225

Il 18 luglio 1998

Nessun’altra denominazione alimentare italiana fu registrata in quella data.

Per anzianità è 98º su 332 denominazioni alimentari italiane e 22º su 46 tra i salumi.

1 denominazione

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, l’Emilia-Romagna, il Lazio, la Lombardia, le Marche, il Piemonte, la Toscana, il Trentino-Alto Adige e il Veneto contano altre 181 denominazioni alimentari: 31 tra i salumi.

Nelle stesse province: Grana Padano (formaggi), Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale (prodotti), Gorgonzola (formaggi), Provolone Valpadana (formaggi), Pecorino Toscano (formaggi), Cantuccini Toscani / Cantucci Toscani (prodotti da forno), Finocchiona (stessa categoria) e Prosciutto Toscano (stessa categoria) e altre 50.

Nel filtro: salumi dell’Emilia-Romagna · salumi del Lazio · salumi della Lombardia · salumi delle Marche · salumi del Piemonte · salumi della Toscana · salumi del Trentino-Alto Adige · salumi del Veneto. Da leggere: quanto stagionano formaggi e salumi.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.