Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP
Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.
Ha la zona più estesa tra i 24 prodotti del registro: 33 province in 8 regioni. Si produce in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, nel Lazio, nelle Marche, Molise, Toscana e Umbria, in parte del territorio delle province di Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Benevento, Bologna, Campobasso, Caserta, Chieti, Fermo, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Grosseto, Isernia, L'Aquila, Latina, Livorno, Macerata, Perugia, Pesaro e Urbino, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Ravenna, Rieti, Rimini, Roma, Siena, Teramo, Terni e Viterbo, ed è protetta nell’Unione europea dal 21 gennaio 1998. Tra gli altri prodotti con scheda è l’unico disciplinare che fissa pH (5,2–5,8 pH), estratto etereo (fino a 3 %) e ceneri (fino a 2 %).
Il disciplinare in cifre
| Requisito | Valore | Tipologia |
|---|---|---|
| Età minima alla macellazione | 12–24 mesi | |
| Frollatura min | almeno 4 giorni | maschi |
| Frollatura min | almeno 10 giorni | maschi: scamone, noce, fesa, muscolo del lombo |
| pH | 5,2–5,8 pH | |
| Estratto etereo max | fino a 3 % | |
| Ceneri max | fino a 2 % | |
| Proteine min | almeno 20 % | |
| Colesterolo max | fino a 50 mg/100 g | |
| Rapporto acidi grassi insaturi saturi min | almeno 1 | |
| Calo a fresco max | fino a 3 % | |
| Durezza crudo max | fino a 3,5 kg/cmq |
Carta d’identità
- Denominazione
- Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale
- Registrazione UE
- 21 gennaio 1998
- Numero di fascicolo
- PGI-IT-1552
- Materia prima
- Carne bovina
- Specie e razze
- Bovino, chianina, marchigiana e romagnola
- Consorzio di tutela
- Consorzio di tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP
28 anni nel registro europeo
Le 4 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
- 21 gennaio 1998 · GU UE L 15
- 16 marzo 2011 · GU UE C 82
- 14 dicembre 2011 · GU UE L 330
- 12 aprile 2019 · GU UE L 103
Il 21 gennaio 1998
Quel giorno entrarono nel registro altre 8 denominazioni italiane, nessuna della stessa categoria: l’elenco del 1998.
in quella data
Dalla stessa terra
Oltre a questa, l’Abruzzo, la Campania, l’Emilia-Romagna, il Lazio, le Marche, il Molise, la Toscana e l’Umbria contano altre 142 denominazioni alimentari: 9 tra gli altri prodotti.
Nelle stesse province: Mortadella Bologna (salumi), Pecorino Toscano (formaggi), Cantuccini Toscani / Cantucci Toscani (prodotti da forno), Finocchiona (salumi), Formaggio di Fossa di Sogliano (formaggi), Prosciutto Toscano (salumi), Marche (oli) e Olio di Roma (oli) e altre 25.
Nel filtro: prodotti dell’Abruzzo · prodotti della Campania · prodotti dell’Emilia-Romagna · prodotti del Lazio · prodotti delle Marche · prodotti del Molise · prodotti della Toscana · prodotti dell’Umbria. Da leggere: le DOP e IGP su più regioni.
Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.