Patata dell'Alto Viterbese IGP
Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.
Non ha un consorzio di tutela nell’elenco del Ministero, come altre 26 schede del sito. Si produce nel Lazio, in parte del territorio della provincia di Viterbo, ed è protetta nell’Unione europea dal 21 febbraio 2014. Il 21 febbraio 2014 fu l’unica denominazione alimentare italiana registrata.
Il disciplinare in cifre
| Requisito | Valore | Tipologia |
|---|---|---|
| Calibro | 40–75 mm | fresco |
| Parte edibile min | almeno 97 % | |
| Umidità | 75–85 % | |
| Amido min | almeno 10 g/100 g |
Carta d’identità
- Denominazione
- Patata dell'Alto Viterbese
- Registrazione UE
- 21 febbraio 2014
- Numero di fascicolo
- PGI-IT-1038
- Regioni
- Lazio
- Materia prima
- Tuberi di patata
- Specie e razze
- Solanum tuberosum
- Tipologie
- Fresco, iv gamma
- Consorzio di tutela
- Nessun consorzio riconosciuto nell’elenco MASAF
12 anni nel registro europeo
Le 4 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
- 20 agosto 2013 · GU UE C 239
- 21 febbraio 2014 · GU UE L 52
- 18 novembre 2017 · GU UE C 391
- 5 aprile 2018 · GU UE L 89
Il 21 febbraio 2014
Nessun’altra denominazione alimentare italiana fu registrata in quella data.
Per anzianità è 260º su 332 denominazioni alimentari italiane e 102º su 130 tra i prodotti ortofrutticoli.
in quella data
Dalla stessa terra
Oltre a questa, il Lazio conta altre 29 denominazioni alimentari: 10 tra i prodotti ortofrutticoli.
Nella stessa provincia: Mortadella Bologna (salumi), Olio di Roma (oli), Pecorino Romano (formaggi), Pecorino Toscano (formaggi), Ricotta Romana (prodotti) e Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale (prodotti).
Nel filtro: prodotti ortofrutticoli del Lazio. Da leggere: DOP, IGP e STG: che cosa cambia.
Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.