Zafferano dell'Aquila DOP
Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.
Tra gli altri prodotti con scheda è l’unico disciplinare che fissa crocina (almeno 6 %), safranale (almeno 4 %) e picocrocina (almeno 0,4 ΔE). Si produce in Abruzzo, in parte del territorio della provincia di L'Aquila, ed è protetta nell’Unione europea dal 5 febbraio 2005. Non ha un consorzio di tutela nell’elenco del Ministero, come altre 26 schede del sito.
Il disciplinare in cifre
| Requisito | Valore | Tipologia |
|---|---|---|
| Crocina min | almeno 7,5 % | Polvere |
| Crocina min | almeno 6 % | Filamenti |
| Safranale min | almeno 3 % | Polvere |
| Safranale min | almeno 4 % | Filamenti |
| Picocrocina min | almeno 0,4 ΔE | |
| Altitudine | 350–1.000 m s.l.m. | |
| Bulbi impianto per ettaro | 7–10 t/ha |
Carta d’identità
- Denominazione
- Zafferano dell'Aquila
- Registrazione UE
- 5 febbraio 2005
- Numero di fascicolo
- PDO-IT-0266
- Regioni
- Abruzzo
- Materia prima
- Stimmi di crocus sativus
- Specie e razze
- Crocus sativus l.
- Tipologie
- Polvere, filamenti
- Consorzio di tutela
- Nessun consorzio riconosciuto nell’elenco MASAF
21 anni nel registro europeo
Le 2 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
- 17 aprile 2004 · GU UE C 93
- 5 febbraio 2005 · GU UE L 33
Il 5 febbraio 2005
Quel giorno entrarono nel registro altre 2 denominazioni italiane; della stessa categoria solo Zafferano di San Gimignano.
in quella data
Dalla stessa terra
Oltre a questa, l’Abruzzo conta altre 9 denominazioni alimentari: 2 tra gli altri prodotti.
Nella stessa provincia: Patata del Fucino (prodotti ortofrutticoli) e Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale (stessa categoria).
Nel filtro: prodotti dell’Abruzzo. Da leggere: DOP, IGP e STG: che cosa cambia.
Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.