DOP Atlas

Terre Tarentine DOP

DOP · Denominazione di origine protetta · Oli extravergine di oliva

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Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.

Insieme ad Olio di Puglia ha la resa massima per ettaro più alta tra i 13 oli con scheda: fino a 12 t/ha. Si produce in Puglia, in parte del territorio della provincia di Taranto, ed è protetta nell’Unione europea dal 30 ottobre 2004. Tra gli oli con scheda è l’unico disciplinare che fissa produzione pianta sesto intensivo (fino a 60 kg), produzione pianta sesto tradizionale (fino a 120 kg) e densità impianto (fino a 500 piante/ha). Non ha un consorzio di tutela nell’elenco del Ministero, come altre 26 schede del sito.

Il disciplinare in cifre

Resa massima per ettaro
fino a 12 t/ha

12º su 13 oli per resa per ettaro più bassa (più restrittiva), a pari merito con Olio di Puglia IGP: 1,3 volte la mediana della categoria.

Acidità massima
fino a 0,6 %

12º su 15 oli per acidità massima più bassa (più restrittiva), a pari merito con Aprutino Pescarese DOP e Terre Aurunche DOP: 1,2 volte la mediana della categoria.

Perossidi massimi
fino a 12 meq O2/kg

5º su 15 oli per perossidi massimi più bassi, a pari merito con Aprutino Pescarese DOP, Chianti Classico DOP e Lucca DOP e altri 3.

Resa in olio massima
fino a 22 %

9º su 15 oli per resa in olio massima più bassa, a pari merito con Aprutino Pescarese DOP, Bruzio DOP e Val di Mazara DOP: 1,1 volte la mediana della categoria.

Terre Tarentine oli con scheda

RequisitoValore
Resa massima per ettarofino a 120 q/ha
Produzione max pianta sesto intensivofino a 60 kg
Produzione max pianta sesto tradizionalefino a 120 kg
Resa massima in oliofino a 22 %
Acidità massimafino a 0,6 %
Numero di perossidi massimofino a 12 meq O2/kg
K232 maxfino a 2,4
Acido oleico minalmeno 70 %
Panel test minalmeno 6,5 punti
Altitudine maxfino a 517 m s.l.m.
Densità impianto maxfino a 500 piante/ha
Sosta frantoio max orefino a 72 ore

Carta d’identità

Denominazione
Terre Tarentine
Registrazione UE
30 ottobre 2004
Numero di fascicolo
PDO-IT-0259
Regioni
Puglia
Materia prima
Olive
Cultivar
Leccino (80% min.), Coratina (80% min.), Ogliarola (80% min.), Frantoio (80% min.)
Consorzio di tutela
Nessun consorzio riconosciuto nell’elenco MASAF

21 anni nel registro europeo

Le 4 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
  1. 5 febbraio 2004 · GU UE C 31
  2. 30 ottobre 2004 · GU UE L 328
  3. 26 novembre 2016 · GU UE C 440
  4. 30 marzo 2017 · GU UE L 84

Il 30 ottobre 2004

Quel giorno entrò nel registro un’altra sola denominazione italiana, della stessa categoria: Cartoceto.

2 denominazioni

in quella data

Dalla stessa terra

Oltre a questa, la Puglia conta altre 24 denominazioni alimentari: 5 tra gli oli.

Nella stessa provincia: Olio di Puglia (stessa categoria).

Nel filtro: oli della Puglia. Da leggere: DOP, IGP e STG: che cosa cambia.

Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.