Pasta di Gragnano IGP
Zona di produzione · Province colorate per intero: la zona ne copre una parte.
Tra i prodotti da forno con scheda è l’unico disciplinare che fissa proteine sulla sostanza secca (almeno 13 %), ceneri sulla sostanza secca (fino a 0,86 %) e acqua impasto (fino a 30 %). Si produce in Campania, in parte del territorio della provincia di Napoli, ed è protetta nell’Unione europea dall’11 ottobre 2013. L’11 ottobre 2013 fu l’unica denominazione alimentare italiana registrata.
Il disciplinare in cifre
| Requisito | Valore | |
|---|---|---|
| Umidità | fino a 12,5 % | |
| Proteine min sulla sostanza secca | almeno 13 % | |
| Ceneri max sulla sostanza secca | fino a 0,86 % | |
| Acqua impasto max | fino a 30 % | |
| Temperatura essiccamento | 40–85 °C | |
| Durata essiccamento | 4–60 ore |
Carta d’identità
- Denominazione
- Pasta di Gragnano
- Registrazione UE
- 11 ottobre 2013
- Numero di fascicolo
- PGI-IT-0870
- Regioni
- Campania
- Materia prima
- Semola di grano duro
- Consorzio di tutela
- Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP
13 anni nel registro europeo
Le 4 pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’UE
- 15 marzo 2013 · GU UE C 77
- 11 ottobre 2013 · GU UE L 270
- 30 settembre 2019 · GU UE C325 30.09.2019
- 12 febbraio 2020 · GU UE L39 12.02.2020
Il 11 ottobre 2013
Nessun’altra denominazione alimentare italiana fu registrata in quella data.
Per anzianità è 254º su 332 denominazioni alimentari italiane e 8º su 22 tra i prodotti da forno.
in quella data
Dalla stessa terra
Oltre a questa, la Campania conta altre 29 denominazioni alimentari: nessuna tra i prodotti da forno.
Nella stessa provincia: Limone di Sorrento (prodotti ortofrutticoli) e Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino (prodotti ortofrutticoli).
Nel filtro: prodotti da forno della Campania. Da leggere: DOP, IGP e STG: che cosa cambia.
Fonti: scheda eAmbrosia (registro UE) · disciplinare (MASAF; fa fede il testo ufficiale) · zona: elenco MASAF · confini: ISTAT. Dati al 27 ottobre 2026. Metodo.